Toscana 2019; Day 2, Firenze

Toscana 2019; Day 2, Firenze

Aprile 3, 2021 0 di MarcoP

Visita ai monumenti di Firenze

Al nostro risveglio troviamo un cielo sereno ed un sole che rende la mattinata molto calda, anche se ci troviamo a fine Settembre. Dopo aver fatto colazione e preparato i bagagli sulle rispettive moto, lasciamo caschi e giubbino in custodia al B&B, e ci avviamo a piedi verso il centro di Firenze, distante circa 1,5 km.

Camminando per le sue vie si apprezza la città di Firenze per aver mantenuto inalterato il suo fascino e lo splendore del suo passato. Una città che non smette mai di incantare con i suoi capolavori d’arte, con l’architettura dei suoi edifici che raccontano dei fasti ed il ruolo svolto nella cultura e nell’arte del Rinascimento.

Mentre ci avviciniamo alla piazza principale e cuore pulsante di Firenze, iniziamo ad intravedere il Campanile di Giotto, un capolavoro dell’architettura gotica fiorentina.

Campanile di Giotto

Dopo altri pochi metri ci troviamo di fianco alla Basilica di Santa Maria del Fiore, siamo giunti a Piazza del Duomo, la piazza principale di Firenze.

Basilica di Santa Maria del Fiore

E’ stata più volte modificata la sua linea esterna nel corso dei secoli, la sua costruzione iniziò nel 1296 ed i lavori finirono nel 1436, quando alla cocnculsione della cupola del Brunelleschi fu consacrata.

Le file di visitatori sono già eterne, così decidiamo di far visita prima al Campanile di Giotto, che è la torre campanaria del Duomo di Firenze. La posizione del Campanile è abbastanza inusuale, perchè è allineato alla facciata principale,e riflette la volontà di dargli grande importanza. Iniziamo a salire i ripidi e stretti scalini che ci portano al primo piano, da dove si ha una bellissima panoramica sulla piazza principale e sull’intera città di Firenze.

Torre Palazzo Vecchio
Torre Palazzo Vecchio

Guardando alla nostra sinistra, tenendo Piazza del Duomo di fronte, possiamo ammirare in lontananza la Torre di Palazzo Vecchio.

Scorgendoci verso la piazza possiamo ammirare dall’alto il Battistero di San Giovanni, che sarà la nostra prossima visita.

Battistero di San Giovanni
Battistero di San Giovanni

Ritornando con lo sguardo verso il Duomo non possiamo che rimanere a bocca aperta davanti alla Cupola del Brunelleschi.

Cupola del Brunelleschi

Per chi non soffre di vertigini, tramite una seconda scalinata molto stretta e ripida si sale al piano superiore del campanile.

Campanile di Giotto

Discesi dal campanile, abbiamo la brutta notizia della chiusura momentanea al pubblica della Cattedrale di Santa Maria Del Fiore, così ci spostiamo a fare la fila davanti al Battistero di San Giovanni. La fila, sotto al sole, dura solo un oretta, ma ne vale tutta la vita. Entrati dentro si rimane abbagliati da tanta bellezza.

Le origini del monumento costituiscono uno dei temi più oscuri e discussi di tutta la storia dell’arte. Nel 1128 l’edificio diventò ufficialmente battistero cittadino e intorno alla metà dello stesso secolo venne eseguito un rivestimento esterno in marmo, successivamente completato anche all’interno. Secondo alcuni la cupola sarebbe stata realizzata nella seconda metà del XII sec., ma di ciò non esiste nessun documento.

I mosaici della scarsella risalgono verso il 1220 e successivamente fu eseguito il complesso mosaico della cupola a spicchi ottagonali.

Battistero di San Giovanni
Battistero di San Giovanni
Battistero di San Giovanni

Terminata la visita al Battistero è ormai passata ora di pranzo, così decidiamo di incamminarci verso il B&B, dove sono le nostre moto e bagagli, per ripartire e completare il motoviaggio della giornata che ci porterà a Siena.

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